Arredo urbano Sgaramella Cosimo manufatti in cemento per l'arredo urbano: panchine, fioriere, arredo giardino.

Cosimo Sgaramella

ARREDO URBANO E ARREDI D'INTERNI
da generazioni garanzia di qualità!

Il fondatore Sgaramella Michele nacque il 15 Aprile del 1937, da padre muratore e madre casalinga il quinto di otto figli.
All'età di 9 anni, subito dopo la seconda guerra mondiale, spinto dal bisogno di sopravivvenza, inziò a lavorare. Il suo primo lavoro, che si rivelò l'unico, fu quello del cementista.
Sotto la guida attenta del suo primo maestro Mangarella Libborio detto "Mest Vincinz" dimostrò subito un'innata capacità nel plasmare l'argilla e il gesso, per creare modelli sui quali venivano realizzati gli stampi e poi il prodotto finito.
Riusciva a sorprendere anche il maestro stesso quando lui con una manciata di argilla riusciva a modellare il viso di un uomo con effetti molto veritieri.
Sgaramella Michele frequentò la scuola d'arte dove raffinò le sue doti, ma che non riuscì a portare a termine, perchè le esigenze famigliari, poichè lui era molto attento e premuroso verso la madre e i suoi fratelli anche se più grandi di lui, erano enormi.
Appassionato del suo lavoro, veniva considerato dal suo maestro il migliore e con lui si realizzò il monumento in onore dell'arma dell'aereonautica, nel 1955 a Barletta.
Altre opere si susseguirono come dodici ml di basso rilievi nella stazione nord di Bari, dove vi è raffigurata la storia della locomozione; dalla prima ruota alla prima locomotiva, correva l'anno 1965.
Nel 1966 fu realizzata con la collaborazione anche dello scultore e pittore Michele Gregorio, una statua in cemento a grandezza naturale della "Pietà", nel cimitero di Locorotodo. Nel 1969/70 fu realizzato il palazzo della "Gazzetta del Mezzogiorno" progettista l'architetto Onofrio Mancini. Quello fu l'ultimo lavoro fatto presso l'azienda. Mangarella passa al figlio Carlo. Sgaramella Michele aveva bisogno di realizzarsi per conto suo e nel 1972 arrivò ad Ugento (LE), dove, dopo qualche anno di sofferenza, riuscì ad imporsi sul mercato, con un prodotto che agli abitanti del luogo era sconosciuto, quello che ora viene definito effetto marmo travertino, vincendo il primo premio ACAI-USPAS quale riconoscimento per l'alta professionalità raggiunta, assegnato da un composito comitato di architetti ed esperti del settore.

"Fin da piccolo, come mio Padre, sentivo un attrazione verso il lavoro, verso quella inventiva che mi seduceva.
Mio Padre è stato un grande maestro, sia nel lavoro che nella vita, infatti decisi di seguire le sue orme, frequentai l'istituto tecnico per geometri e nel 1992, con molto orgoglio mio Padre affidò a me la conduzione della Sua azienda.
L'esperienza maturata nel tempo mi porta oggi, dopo un laborioso periodo ed una parentesi societaria, a proporre un campionario dei nostri più rappresentativi articoli, scaturiti dalle nostre idee messe a confronto, diventando sicuramente opere di un alto valore artistico ed artigianale."

Cosimo Sgaramella

Oggi la qualità del prodotto è garantita dallo scrupoloso e meticoloso controllo effettuato dal titolare Cosimo Sgaramella, dal suo direttore Sergio Ricchiuto e dai qualificati tecnici che collaborano con l'azienda che è in grado di produrre qualsiasi manufatto in cemento, anche su progetto, grazie all'organizzazione, alla specializzazione ed all'intraprendenza del titolare Sgaramella Cosimo.
Ora la ditta Sgaramella Cosimo, certificata ISO 9001:2000, annovera tra suoi clienti alcuni nomi conosciuti come PIRELLI, VALTOUR, restauro balaustra PETRUZZELLI (BARI), restauro TEATRO TARTARO a Galatina (LE)
Opera su una superfice di 8000 mq.con una esposizione di 200 mq. ed esporta in diversi paesi europei.